Patate di Montagna

patateMantenere ed attivare nuove attività agricole in territorio montano, così gravato dallo spopolamento, costituisce di per sé una buona pratica. Ancor più se, come nel caso dell’Alta val Ceno, le produzioni alimentari, tra cui le patate, hanno conservato la tipica genuinità delle produzioni di montagna.

Per l’Alta val Ceno, le patate sono una specificità territoriale che, pur non avendo ancora un riconoscimento ufficiale, è parte integrante dell’economia locale. Proprio per questo, la valorizzazione delle patate anche nel circuito dell’economia solidale sembra essere un valido cammino verso il potenziamento di produzioni naturali e radicate nella cultura materiale del territorio.

Un inevitabile passaggio per affrontare questo percorso è la collaborazione tra Aziende produttrici.

In quest’ottica, nell’ultimo anno, Associazione Cenoc’è – Laboratorio territoriale Alta val Ceno, ha avviato la valorizzazione delle peculiarità ambientali e della vocazione contadina, legata alle tradizioni ma tuttavia aperta ad innovazioni votate allo sviluppo territoriale, specialmente in questo periodo storico in cui, svanita l’illusione di uno sviluppo industriale delle valli appenniniche, di fronte ad una crisi occupazionale senza precedenti le persone stanno ritornando ai mestieri delle passate generazioni, tra cui la micro-agricoltura di qualità.

Associazione Cenoc’è ha portato a far emergere e valorizzare il saper fare contadino dell’Alta val Ceno che, per sua stessa natura, ha fino ad ora faticato a proporsi e ad inserirsi nei circuiti della nascente economia solidale.

Dunque, il confronto e la discussione tra produttori hanno portato alla collaborazione tra Aziende, così da poter meglio promuovere e valorizzare i prodotti tipici locali, a partire dalle patate.

In alta val Ceno si coltivano molte varietà di patate, suddivisibili in due categorie: patate tradizionali, a rischio di estinzione e tutelate dal Consorzio della Quarantina, e patate “convenzionali”, la cui coltivazione secondo metodi naturali e in terreni adatti le rende ottime al consumo.

Le patate tradizionali sono le cosiddette “varietà antiche”, con un elevato portato di biodiversità: sono le varietà non condizionate dalle logiche di mercato (la produttività ad ogni costo), non manipolate dall’industria del consumo. Si tratta di patate che portano con sé gusti dimenticati, sapori originari, colori accattivanti. In qualche caso, le patate sono il frutto di ibridazioni ed incroci spontanei, anche recenti, tra varietà antiche.